LE CHICCHE IN VENETO
Controllare gli orari di apertura dei luoghi (diversi per ogni città).
L’orario di chiusura dei Beni può essere anticipato nel caso si formassero code troppo lunghe.
Le aperture dei luoghi di Giornata FAI sono tutte a cura di volontari.
VENEZIA
Chiesa dell’Ospedaletto - Bene normalmente chiuso al pubblico
La Chiesa dell’Ospedaletto, edificata nel 1575 su disegno di Andrea Palladio a completamento dell’ospedale omonimo, si presenta oggi come un’interessante galleria di opere pittoriche barocche – famoso è un pennacchio del Tiepolo giovane – ed è ricordata per la tradizione musicale, quale metodo educativo e di elevazione sociale riservato alle ‘putte’ orfane. La visita alla Chiesa, che purtroppo è stata danneggiata da un incendio nel maggio del 2011, comprende il cortile delle quattro stagioni, la loggia del Longhena, la scala ovale del Sardi e la famosissima Sala della Musica, unica nel suo genere.
Chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti - Bene normalmente chiuso al pubblico
La Chiesa, sorta all’interno di un vasto complesso assistenziale voluto dalla Repubblica veneziana per risolvere la piaga sociale dell’accattonaggio, fu edificata tra il 1601 ed il 1631 su progetto dello Scamozzi, mentre la facciata è opera di Giuseppe Sardi di ispirazione palladiana. Quasi del tutto perduta invece la decorazione pittorica originale – rimane la celebre pala del Guercino– sostituita dalle tele di Paolo Veronese e di Jacopo Tintoretto provenienti dalla Chiesa degli Incurabili.
Ateneo Veneto - Bene normalmente chiuso al pubblico
L’Ateneo Veneto, il più antico istituto culturale di Venezia, è sorto nel 1812 e quest’anno celebra il bicentenario. Nato da tre antiche accademie della Serenissima - una di medici, due di letterati – l’Ateneo ha una splendida facciata barocca di Alessandro Vittoria, una rilevante collezione d’arte che comprende dipinti di scuola veneta (Palma il Giovane, Jacopo Tintoretto, Paolo Veronese, Antonio Zanchi), una pregevole collezione di busti marmorei di scienziati e medici e una ricca biblioteca di oltre 40.000 volumi. La visita passerà in rassegna le collezioni artistiche, con particolare attenzione al ciclo del Purgatorio di Palma il Giovane, alle tele di Veronese e Tintoretto.
VERONA
Lazzaretto - Tempietto Sammicheliano
Rilevante esempio e testimonianza storica pressoché unica di architettura ospedaliera, il progetto del Tempietto è attribuito a Michele Sanmicheli. All’interno si trovavano le 152 celle dotate di camino e servizi igienici, riservate ai malati gravi e convalescenti. A partire dal Settecento, il complesso venne alternativamente utilizzato come deposito di polveri e munizioni o come asilo per malati contagiosi degli eserciti stranieri. Nel 1945 lo scoppio degli esplosivi lì depositati causò il crollo di gran parte della struttura. Dell’imponente costruzione originaria rimangono tratti fatiscenti della struttura perimetrale e il tempietto al centro dell’area.
Villa Bernini Buri
La villa venne realizzata agli inizi del XVII secolo su disegno di Domenico Brugnoli, nipote del Sanmicheli. La villa fa parte di un complesso monumentale che comprende anche una cappella, i rustici, le scuderie e un grandissimo parco all’inglese. La famiglia Buri si dedicò alla bonifica agraria, con imponenti opere irrigue, e arredò la casa con eccezionale magnificenza. Dopo la fine dell’ultima guerra, la villa, fu oggetto di un saccheggio vandalico che ne distrusse la biblioteca e l’archivio. Nel 2002 la villa fu acquistata da privati e data in comodato d'uso all’Associazione Villa Buri onlus che si occupa di attività educative e formative.
ROVIGO
Palazzo Angeli - Bene normalmente chiuso al pubblico
Palazzo settecentesco edificato nel 1780 per volere dei conti Angeli di Rovigo su progetto dell'architetto Francesco Schiavi, che in questo edificio neoclassico riuscì a unire a l'eredità di Sanmicheli, di Palladio e gli stimoli dell'illuminismo veneto. Il palazzo, che conserva sale affrescate dal veneziano Giovanni Battista Canal, accolse visitatori importanti come Giuseppe Garibaldi e Umberto Savoia. Chiuso da anni per restauri, riaprirà in occasione della Giornata FAI.


