LE CHICCHE IN PIEMONTE

 

Controllare gli orari di apertura dei luoghi (diversi per ogni città).

L’orario di chiusura dei Beni può essere anticipato nel caso si formassero code troppo lunghe.

Le aperture dei luoghi di Giornata FAI sono tutte a cura di volontari.

 

TORINO
Scuola di Applicazione dell’Esercito - Bene normalmente chiuso al pubblico
La Scuola di Applicazione di Torino nasce dalla fusione delle Regie Scuole di Artiglieria e Fortificazioni, fondate dal Re di Sardegna Carlo Emanuele III nel 1739, con le scuole di Fanteria di Parma e di Cavalleria di Pinerolo. Questo Istituto ha avuto una grande importanza nella storia italiana: qui infatti si sono formati personaggi come Cavour, Lamarmora, Alfieri e tanti altri protagonisti della vita culturale politica, economica e sociale di Torino e dell'Italia. Il grande complesso architettonico militare rappresenta la parte centrale dell' insieme delle strutture che costituivano il nuovo Arsenale di Torino. Ospita saloni di rappresentanza, una ricchissima biblioteca, oltre a moderne strutture didattiche e addestrative.

Caserma Chiaffredo Bergia - Bene normalmente chiuso al pubblico
Il palazzo fu realizzato tra il 1729 e il 1737 come sede al Collegio delle Province, istituzione voluta da Vittorio Amedeo II nel 1720 con lo scopo di mantenere agli studi i giovani più meritevoli. Sviluppato attorno a una corte centrale, l’edificio mantenne la sua funzione originaria sino a tutta l’età napoleonica. Con la Restaurazione il palazzo divenne la prima sede torinese del corpo dei Reali Carabinieri, istituito da Vittorio Emanuele I nel 1814. Oggi, trasformato a tutti gli effetti in caserma, ospita il Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta.

Caserma Cernaia - Bene normalmente chiuso al pubblico
La Caserma Cernaia venne progettata per essere la sede della legione allievi del corpo dei Carabinieri Reali e prese il nome dalla vittoriosa battaglia avvenuta il 16 agosto 1855 tra le forze franco-piemontesi e quelle russe nell’ambito della guerra di Crimea (1853-56). Il nome Cernaia deriva dal russo e significa “nero” e indicava il nome del corso d’acqua che scorreva nella pianura teatro degli scontri. L’edificio, che ha mantenuto nel tempo la sua funzione originale, risponde ai canoni dell’eclettismo inteso come fondazione tipologica della nuova architettura nazionale.

SAGLIANO MICCA (BI)
Cappellificio Cervo - Bene normalmente chiuso al pubblicoIl Cappellificio nacque nel 1897 come Società Anonima Cooperativa Cappellai del Biellese, presso il fiume Cervo, da cui prese il nome nel 1921. Nel 1924 venne attuato un incremento di capitale a cui contribuirono con il proprio salario gli stessi dipendenti e negli anni Trenta le esportazioni raggiunsero il Sudamerica, raggiungendo in seguito una produzione di 1300 cappelli al giorno. Il Cappellificio Cervo resta oggi l’unico depositario dell’antica arte dei “mastri cappellai biellesi” e la sua produzione avviene nel rispetto delle antiche tradizioni con macchinari che risalgono al 1897.

COSSATO (BI)
Castello di Castellengo
Il complesso monumentale ha origini nel X secolo. Per tutto il Medioevo ebbe la funzione di fortezza difensiva e di avvistamento, a partire dal XVI secolo iniziò una lenta trasformazione in residenza signorile e impresa agricola e manifatturiera, che conobbe il suo massimo sviluppo sul finire del ‘700. La struttura presenta ancora oggi il nucleo fortificato a cui sono stati aggiunti fino al ‘700 altri fabbricati conferendo l'aspetto attuale di borgo. Di particolare interesse oltre alle sale affrescate e alle cantine su più livelli, il pozzo profondo 65 metri (vera anima del Castello) e la Chiesa dedicata a S.Giovanni Battista.

NOVARA
Basilica e cupola di San Gaudenzio
La Parrocchiale di Borgolavezzaro, dedicata ai Santi Bartolomeo e Gaudenzio, fu progettata dall’Antonelli nel 1835 e realizzata tra il 1856 ed il 1863. L’edificio venne costruito su una Chiesa più antica, seguendo modelli architettonici impostati sulla ripresa degli elementi classici. L'interno si presenta a unica navata, con volta a botte staticamente molto interessante. E’ qui che Antonelli ha espresso il meglio delle sue conoscenze tecniche, utilizzando con grande perizia mattoni uniti con la calce per coprire a volta grandi spazi con risoluzioni statiche innovative, credute impossibili prima di lui. La volta è illuminata da grandi finestre rettangolari con vetrate raffiguranti episodi del Vangelo. Il campanile, di costruzione secentesca, è stato inglobato nella nuova costruzione antonelliana. La Chiesa venne aperta al culto nel 1862 e consacrata nell'aprile del 1866.

Casa Luigi De Santi poi Casa Bossi – Luogo del Cuore 2011
La splendida villa ottocentesca fu realizzata nel 1859 per il nobiluomo Luigi Desanti. L’edificio ha preso poi il nome dalla nobile famiglia novarese Bossi, che ne divenne proprietaria nel 1880. La casa è stata disegnata dall’architetto Antonelli e rappresenta uno dei migliori esempi di architettura civile dell’Ottocento. La struttura, di pianta rettangolare, si sviluppa intorno a due cortili ed è stata la suggestiva ambientazione del romanzo “Cuore di Pietra” di Sebastiano Vassalli. All’interno del palazzo vi è l’imponente scalone d’onore che conduce agli appartamenti, impreziositi da decorazioni pittoriche. Attualmente di proprietà del Comune di Novara, da anni è chiusa e necessita di urgenti lavori di restauro.


PARELLA (TO)
Castello dei Conti di San Martino di Parella - Bene normalmente chiuso al pubblico
Castello edificato dai Conti di San Martino alla fine del ‘300 sui resti dell’antico “ pedagium”, luogo dove si doveva pagare il pedaticum e di cui oggi rimane la torre rotonda. Il Castello è disposto su tre cortili, con parco all’italiana. Uno scalone conduce ai grandi saloni del piano nobile che presentano pregevoli soffitti a cassettoni e fregi con paesaggi e decorazioni barocche. Delle 121 stanze meritano particolare menzione la Sala di Giove e la Galleria Quadraria.