LE CHICCHE IN FRIULI VENEZIA GIULIA
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L’orario di chiusura dei Beni può essere anticipato nel caso si formassero code troppo lunghe.
Le aperture dei luoghi di Giornata FAI sono tutte a cura di volontari.
TRIESTE
Palazzo Vivante - Bene normalmente chiuso al pubblico
Palazzo Vivante fu costruito a metà '800 su progetto di Domenico Corti, architetto lombardo che lavorò molto a Trieste; subì pesanti danni a seguito dei bombardamenti del secondo conflitto mondiale. Ricostruito nelle parti crollate, dopo il recente restauro, il palazzo si è svelato in tutta la sua imponenza. Le facciate restaurate e ridipinte integralmente, con le maestose colonne e i loro capitelli, il timpano e le decorazioni riportate all’antico splendore, il ripristino della trifora, gli interventi sui serramenti e tutti gli altri lavori di rifacimento e ricostruzione sull’intera superficie hanno finalmente restituito a Palazzo Vivante il suo antico splendore.
Villa Necker e il suo Parco
Importante punto di incontro della cultura triestina ed europea e sede, dal 1851, del Comando della Marina militare asburgica, oggi la villa ospita il Comando Militare Regionale Friuli Venezia Giulia..
Dal punto di vista architettonico l’edificio preannuncia il neoclassico: al piano terra un rivestimento a bugnato liscio a fasce orizzontali con lesene divide la facciata in cinque parti. Al centro emerge un portichetto semicircolare con esili colonne appaiate poste a sostegno di un architrave, con una fascia dai motivi a rilievo, e una balaustra a fitte colonnine in pietra bianca. Il parco si presenta come un rigoglioso sottobosco con alberi monumentali.
GORIZIA
Palazzo Cobenzl - Bene normalmente chiuso al pubblico - Residenza Arcivescovile
Il palazzo fu fatto costruire dal conte Giovanni Cobenzl nel 1587 in un’area allora periferica e fu in seguito donato all’imperatrice Maria Teresa per sostenere l’istituzione dell’arcidiocesi di Gorizia. Semplice ma di linee armoniose con bracci laterali aperti sul giardino e sul vigneto, il palazzo subì numerose modifiche, tra cui la costruzione nel 1900 di un’ ala con una nuova cappella privata dedicata al Redentore, che rese quadrata la sua pianta.
UDINE
Palazzo Caiselli
Palazzo Caiselli fu l’antica dimora dei conti Caiselli, appartenenti a una facoltosa famiglia di origine bergamasca che, alla metà del XVII secolo, si trasferì a Udine e acquisì una serie di edifici in “Borgo San Cristoful” per realizzare il loro palazzo. Acquistato nel 1989 dall’Università di Udine, il palazzo ha subito un lungo e profondo restauro che lo ha restituito alla sua fruizione più ampia, insieme al recupero degli affreschi e delle numerose opere pittoriche. Ospiterà il dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali dell’Ateneo.


