LE CHICCHE IN ABRUZZO
Controllare gli orari di apertura dei luoghi (diversi per ogni città).
L’orario di chiusura dei Beni può essere anticipato nel caso si formassero code troppo lunghe.
Le aperture dei luoghi di Giornata FAI sono tutte a cura di volontari.
VASTO (CH)
Parco archeologico delle Terme Romane di Histonium
Il grande Parco Archeologico delle Terme Romane, tornato in luce in seguito a scavi archeologici e lavori di valorizzazione completati nel 1998, conserva due dei mosaici più importanti ed estesi sinora rinvenuti lungo l'intera costa del medio Adriatico, con una superficie complessiva di oltre 250 metri quadrati, oltre a una serie di ambienti di servizio con resti della pavimentazione termale, vasche, cisterne, e una grande sala con preziosa pavimentazione in marmi pregiati. Nelle antiche Terme spicca un magnifico mosaico di Nettuno dio del Mare, che appare con il tridente nella mano destra e un delfino poggiato sulla sinistra.
CHIETI
Piano nobile di Palazzo de Mayo - Bene normalmente chiuso al pubblico
Palazzo de Mayo, sede della Fondazione Carichieti, riapre dopo il successo dello scorso anno con un percorso di visita inedito. Sarà infatti possibile visitare anche le splendide sale affrescate del piano nobile che nel 2011 non erano ancora accessibili, decorate da affreschi con scene mitologiche, dove sono esposte le prestigiose collezioni d’arte di proprietà della Fondazione. L’edificio è un esempio di eclettismo barocco unico nel suo genere a Chieti ed è il prodotto di un complesso di costruzioni di epoche diverse.
SANT'OMERO (TM)
Chiesa di Santa Maria a Vico
La Chiesa, il cui nome deriva dal latino "Vicus" inteso come borgo, è uno degli edifici sacri più antichi dell'Abruzzo, anteriore all'anno mille e conserva quasi integralmente la sua struttura. E’ divisa in tre navate da sette arcate sorrette da colonne, un' abside semicircolare e le finestre chiuse da transenne di pietra lavorata a traforo. La Chiesa sorge su un antico tempio dedicato a Ercole, come testimonia una lapide incisa, risalente al 100 d.C., su cui è riportato il giuramento dei fedelissimi dell'imperatore Traiano di riunirsi ogni anno in un banchetto nel tempio di Ercole. Dopo un intervento iniziato nel 2005, sono stati portati alla luce resti di mura appartenenti a un’antica struttura absidata di grandi dimensioni.


